Portale Trasparenza Comune di San Vincenzo - Tributi - Tari

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Tributi - Tari

Responsabile di procedimento: Alletto Daniela, Profeti Mila
Responsabile di provvedimento: Rostagno Elena

Descrizione

L'informativa "GESTORE TARI_SITO" sul gestore TARI ai sensi della delibera Arera 444/2019

GESTORE TARI

In ottemperanza a quanto stabilito nella Delibera n. 444/2019 di Arera (https://www.arera.it/it/docs/19/444-19.htm),si informano i contribuenti del comune di San Vincenzo che il gestore della TARI è:

Comune di San Vincenzo C.F.-P.I.: 00235500493 Sede legale: Via B.Alliata, 4 – 57027 San Vincenzo (LI) Sito internet: https://www.comune.sanvincenzo.li.it

 

Eventuali richieste di informazioni, segnalazione di disservizi e/o invio di reclami con riferimento alla TARI possono essere inviate

utilizzando la modulistica presente sul sito internet del Comune di San Vincenzo, sezione “Trasparenza TARI” scaricabile a questo link

  trasmettendola per e-mail: tributi@comune.sanvincenzo.li.it oppure PEC: comunesanvincenzo@postacert.toscana.it

oppure contattando i seguenti recapiti telefonici: 0565 707258-707260.

 

T.A.R.I.

Tassa sui Rifiuti

La Legge n. 147 del 27.12.2013, all’art. 1, dal comma 641 e seguenti ha provveduto a regolamentare il tributo sui rifiuti (TARI).

 

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

La TARI deve essere pagata da coloro che detengono, a qualsiasi titolo, locali o aree  scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani.

Sono escluse dalla TARI le aree scoperte pertinenziali o accessorie a locali tassabili, non  operative, e le aree comuni condominiali di cui all'articolo 1117 del codice civile che non siano detenute o occupate in via esclusiva.

 

SUPERFICIE TASSABILE

La superficie delle unità immobiliari a destinazione ordinaria, iscritte o iscrivibili nel catasto  edilizio urbano, assoggettabile alla TARI, è costituita da quella calpestabile dei locali e delle aree suscettibili di produrre rifiuti urbani e assimilati.

 

CHI LA DEVE PAGARE

La TARI è dovuta da chiunque possieda o detenga a qualsiasi titolo locali o aree scoperte, a qualsiasi uso adibiti, suscettibili di produrre rifiuti urbani. In caso di pluralità di possessori o di detentori, essi sono tenuti in solido all'adempimento dell'unica obbligazione tributaria.

In caso di detenzione temporanea di durata non superiore a sei mesi nel corso dello stesso anno solare, la TARI è dovuta soltanto dal possessore dei locali e delle aree a titolo di proprietà, usufrutto, uso, abitazione o superficie.

Nel caso di locali in multiproprietà e di centri commerciali integrati il soggetto che gestisce i servizi comuni è responsabile del versamento della TARI dovuta per i locali e le aree  scoperte di uso comune e per i locali e le aree scoperte in uso esclusivo ai singoli  possessori o detentori, fermi restando nei confronti di questi ultimi gli altri obblighi o diritti  derivanti dal rapporto tributario riguardante i locali e le aree in uso esclusivo.

 

RIDUZIONI PER IL RECUPERO (utenze non domestiche)

La quota variabile per le utenze non domestiche può essere ridotta a consuntivo in proporzione alle quantità di rifiuti assimilati che il produttore dimostri di aver avviato al recupero nell’anno di riferimento, mediante specifica attestazione rilasciata dall’impresa, a ciò abilitata, che ha effettuato l’attività di recupero.

Per «recupero» si intende, ai sensi dell’art. 183, comma 1, lett. h), del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152, una qualsiasi operazione il cui principale risultato sia di permettere ai rifiuti di svolgere un ruolo utile, sostituendo altri materiali che sarebbero stati altrimenti utilizzati per assolvere una particolare funzione o di prepararli ad assolvere tale funzione, all’interno dell’impianto o nell’economia in generale.

La riduzione è fruibile fino al limite massimo del 10% della quota variabile del tributo in modo proporzionale alle quantità di rifiuti speciali assimilati che il  produttore  dimostra  di  aver avviato al recupero, direttamente o tramite soggetti autorizzati, secondo il seguente schema:

  • 10% della quota variabile, nel caso di avvio al recupero di una percentuale di rifiuto assimilato all’urbano pari al 100% del rifiuto producibile secondo la superficie imponibile e il corrispondente coefficiente Kd;
  • 5% della quota variabile, nel caso di avvio al recupero di una percentuale di rifiuto assimilato all’urbano dal 50% al 99% del rifiuto producibile secondo la superficie imponibile e il corrispondente coefficiente Kd;
  • 2% della quota variabile, nel caso di avvio al recupero di una percentuale di rifiuto assimilato all’urbano dal 10% al 49% del rifiuto producibile secondo la superficie imponibile e il corrispondente coefficiente Kd;

La riduzione deve essere richiesta annualmente dall’interessato, compilando l’apposito modulo, entro il 31 gennaio dell’anno successivo, consegnando la documentazione indicata nel modulo stesso. La riduzione è applicata a consuntivo, di regola mediante compensazione alla prima scadenza utile, subordinata alla presentazione di una comunicazione annuale, da produrre, a pena di decadenza, entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di effettuazione del recupero dei rifiuti speciali assimilati. La riduzione viene riconosciuta a condizione che il produttore dimostri l’avvenuto trattamento dei rifiuti speciali assimilati in conformità alla normativa vigente. A tal fine, a pena di decadenza, il soggetto passivo pertanto dovrà:

  • Indicare nella denuncia originaria o di variazione le superfici di formazione dei rifiuti o sostanze, indicandone l’uso e le tipologie di rifiuti prodotti, distinti per codici CER;
  • Presentare al Comune copia del formulario di identificazione dei rifiuti entro il 31 gennaio dell’anno successivo di riferimento.

 

TARIFFE TARI APPROVATE CON DELIBERA DI CONSIGLIO COMUNALE N. 31 del 31/07/2020

per l’anno 2020 confermando quelle già applicate nell’anno 2019.

E’ variata l’aliquota del tributo provinciale per l'esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene ambientale (denominata comunemente "addizionale provinciale”) che per l'anno 2020 passa dal 3,5% al 5%.

Le novità:

  • nelle more dell’adozione di una tariffa ad hoc per gli agriturismi, è stata prevista una riduzione del 50% sulla parte fissa e su quella variabile per tali attività

  • sono state previste riduzioni proporzionali rispetto alle giornate di chiusura, a valere sulla parte variabile della tassa, per quelle attività per le quali a causa del Covid-19 fu disposta per decreto la sospensione e la successiva riapertura.

 

Le scadenze per il pagamento:

- 1^ rata o RATA UNICA 10 settembre

- 2^ rata 10 ottobre

- 3^ rata 10 novembre

MODALITA’ DI VERSAMENTO

Il comune riscuote il tributo TARI dovuto, in base alle dichiarazioni presentate dai contribuenti, inviando agli stessi, anche per posta semplice, inviti di pagamento che specificano per ogni utenza le somme dovute per tributo comunale e tributo provinciale.

 

Il pagamento dovrà essere effettuato con il modello F24 allegato alla informativa di  pagamento. 

UTENZE DOMESTICHE

 

Calcolo della Tariffa

La Tariffa si determina mediante la somma di due importi (parte fissa e parte variabile) così determinati:

- parte fissa: si calcola moltiplicando il coefficiente indicato nella colonna A della tabella 1 riferito al numero dei componenti del nucleo familiare, per i metri quadrati dell’appartamento;

- parte variabile: è indicata nella tabella 1 colonna B in relazione al numero dei componenti del nucleo familiare.

All’importo derivato dalla somma della parte fissa con la parte variabile deve essere aggiunta l’addizionale provinciale pari al 5%

   

Tabella 1 coefficienti calcolo tariffa

Utenze domestiche residenti

 

Componenti nucleo familiare

Colonna A

Parte fissa €/mq.

Colonna B

Parte variabile

1

0,84

42,20

2

1,06

105,03

3

1,15

131,30

4

1,24

170,68

5

1,33

210,06

6 o più componenti

1,39

242,89

Seconde case o case di non residenti nel Comune

 

Componenti nucleo familiare

Colonna A

Parte fissa €/mq.

Colonna B

Parte variabile

2

1,21

101,45

3

1,31

126,82

4

1,41

164,87

5

1,51

202,90

6 o più componenti

1,58

234,61

 

La tariffa da corrispondere, nella parte sia fissa che variabile, è calcolata con le seguenti modalità: 

- appartamento sino a 30 mq: si calcola con i coefficienti della tabella 1 relativo a due persone;

- appartamento compreso tra 31 e 50 mq: si calcola con i coefficienti della tabella 1 relativo a tre persone;

- appartamento compreso tra 51 e 70 mq: si calcola con i coefficienti della tabella 1 relativo a quattro persone;

- appartamento compreso tra 71 e 90 mq: si calcola con i coefficienti della tabella 1 relativo a cinque persone;

- appartamento sopra i 91 mq: si calcola con i coefficienti della tabella 1 relativo a sei persone.

La parte variabile della tariffa (colonna B) delle seconde case o case di non residenti è comprensiva della riduzione del 15% per uso stagionale (ai sensi dell’art. 25, comma 1, regolamento TARI).

Per distanza dell’abitazione dal punto di raccolta dei rifiuti

E’ inoltre possibile avere una riduzione in relazione alla distanza dall’abitazione ai cassonetti di raccolta dei rifiuti con le seguenti modalità:

-per distanze superiori a 600 m ed inferiori ad 1 Km si applica la riduzione del 60% sulla tariffa;

-per distanze superiori a 1 Km ed inferiori a 2 Km si applica la riduzione del 65% sulla tariffa;

-per distanze superiori a 2 Km si applica la riduzione del 70% sulla tariffa;

La distanza viene calcolata a partire dal ciglio della strada pubblica, escludendo, quindi le eventuali vie di accesso private.

 

 

 

 

 

UTENZE NON DOMESTICHE

 

 

Calcolo della Tariffa

Le Tariffe sono calcolate in modo diversificato a secondo la classificazione del tipo di utenza, ad ognuna delle quali corrispondono due coefficienti (parte fissa e parte variabile) che moltiplicati per i metri quadrati dell’unità produttiva determinano l’importo della tariffa da pagare. All’importo derivato dalla somma della parte fissa con la parte variabile moltiplicato per i metri quadrati deve essere aggiunta l’addizionale provinciale al 5%.

CLASSIFICAZIONE DELLE UTENZE NON DOMESTICHE

Categoria  Descrizione attività                                                    P.Fissa         P.Variabile

01 Musei, biblioteche, scuole etc.                                                1,47                 0,691

02 *Cinematografi e teatri                                                          1,33                 0,738

03 Autorimesse e magazzini senza vendita                             1,47                 0,834

04 *Campeggi, distributori carburanti                                           2,52                 1,178

04.R  Campeggi, distributori carburanti (Stagionali)                        2,52                 1,178

05 Stabilimenti balneari                                                              1,53                 0,894

05.R Stabilimenti balneari (stagionali)                                           1,53                 0,760

06  Esposizioni, autosaloni                                                           1,12                 0,707

07 *Alberghi con ristorante                                                         3,24                 2,242

07.R  Alberghi con ristorante (Stagionali)                                      3,68                 2,242

08 *Alberghi senza ristorante                                                      2,55                1,678

08.R Alberghi senza ristorante (stagionali)                                    2,90                1,678

11* Uffici, agenzie, studi professionali                                         3,31                2,353

12 Banche ed istituti di credito                                                   1,74                1,370

13 *Negozi abbigliamento, calzature etc.                                    3,14                1,956

14  *Edicole, farmacie                                                              3,27                2,294

15 *Negozi particolari quali filatelia tende                                  2,45                1,372

16 Banchi di mercato beni durevoli                                            3,68                2,131

17 *Attiv. Artigianali tipo botteghe parrucchiere                          3,34                1,792

18 Attiv. Artigianali tipo botteghe falegname                              2,52                1,580

19 Carrozzerie, autofficine etc.                                                 2,96                2,011

20 Attività industriali (capannoni)                                             1,09                0,608

21 Attività artigianali specifiche                                                1,47                0,868

22 *Ristoranti, Trattorie, Pizzerie                                              9,75                6,113

22.R Ristoranti, Trattorie, Pizzerie(Stagionali)                            11,07              6,113

23 *Mense, birrerie, amburgherie                                             8,01                4,921

24 *Bar, Caffè, Pasticcerie                                                       7,35                4,585

24.R Bar, Caffè, Pasticcerie(Stagionali)                                      8,35                5,210

25 *Supermercato, Pane, Salumi                                              5,08                3.064

26 *Plurilicenze alimentari e/o miste                                         5,08                3.057

27 *Ortofrutta, Pescherie, Fiori ..                                              14,41              9,031

29 Banchi di mercato generi alimentari                                      10,83              7,336

30 *Discoteche, Night club                                                       2,30                1,586

 

TARIFFE CATEGORIE CONTRADDISTINTE DA *:

Ai locali ed aree scoperte adibiti a pubblici esercizi ed esercizi commerciali, con autorizzazione permanente, classificati nelle categorie: 2 (Cinematografi e teatri), 4 (Campeggi, distributori carburanti), 7 (Alberghi con ristorante), 8 (Alberghi senza ristorante), 11 (solo Agenzie immobiliari), 13 (Negozi abbigliamento, calzature…), 14 (Edicole, farmacie..), 15 (Negozi particolari quali filatelia, tende..), 17 (Attività artigianale tipo botteghe, parrucchiere…), 22 (Ristoranti, trattorie, pizzerie…), 23 (Mense, birrerie…), 24 (Bar, caffè,…), 25 (Supermercato, Pane…), 26 (Plurilicenze alimentari e/o miste), 27 (Ortofrutta, pescherie, fiori…), 30 (Discoteche, night club), aperti almeno 9 mesi all’anno anche non continuativi (ovvero almeno 270 giorni all’anno), e che presentino, perentoriamente entro il 31 dicembre dell’anno di riferimento, a pena di decadenza, apposita autocertificazione, è applicata una riduzione pari al 30% della parte fissa, a valere sulla tariffa dell’anno successivo. L’Amministrazione si riserva comunque la facoltà di verificare i dati dichiarati dal contribuente, anche tramite accesso alla documentazione fiscale, mediante personale debitamente autorizzato.

  1. agriturismi viene applicata la tariffa degli alberghi con o senza ristorante con una riduzione del 50% sulla parte fissa e su quella variabile.
  2. attività che sono state chiuse durante l'emergenza epidemiologica viene applicata una riduzione sulla parte variabile proporzionale ai giorni di chiusura come da DPCM.

 

  1. riduzioni non sono cumulabili; nel caso si rendessero applicabili più riduzioni, si applica quella di entità maggiore.

 

 

 

 

 AGEVOLAZIONI SOCIALI

Si informa inoltre che le famiglie residenti nel Comune, qualora ne sussistano le condizioni, possono fruire delle riduzioni del 30%, del 50%, nonché dell'esenzione totale, che saranno oggetto di apposito bando, scaricabile dal sito internet istituzionale:  www.comune.san-vincenzo.li.it, nella relativa sezione dell'Ufficio Politiche Sociali.

 

 

MODALITÀ DI PAGAMENTO PER CONTRIBUENTI RESIDENTI ALL’ESTERO

I contribuenti residenti all’estero possono effettuare il pagamento tramite bonifico estero presso: Cassa Centrale Banca - Credito Cooperativo del Nord Est S.p.A. - IBAN: IT25E0359901800000000139193 BIC: ccrtit2tx.

 

ACCERTAMENTO IN CASO DI MANCATO PAGAMENTO

Si ricorda che in caso di mancato pagamento alle scadenze previste, l'ufficio tributi deve emettere avviso di accertamento per omesso/parziale/tardivo versamento con l'irrogazione della sanzione del 30% e l'applicazione degli interessi moratori nella misura di 3 punti percentuali in più rispetto al tasso legale (pari al 0,05% con decorrenza 01/01/2020). Tuttavia il contribuente può regolarizzare i versamenti mancanti tramite l'istituto del ravvedimento operoso di cui all'art. 13 del D.Lgs. n. 472/1997.

 

SEGNALAZIONI E RICHIESTE

Eventuali segnalazioni di difformità rispetto a quanto indicato nei documenti riscossione, così come richieste di agevolazioni non conteggiate o richieste di rimborsi eventualmente spettanti, possono essere effettuate utilizzando la modulistica presente al seguente link https://trasparenza.comune.san-vincenzo.li.it/archivio16_procedimenti_0_21904_0_1.html (Modulistica per il procedimento)

 

BOLLETTA WEB

Per ricevere l’avviso di pagamento della TARI in formato elettronico utilizzare l’apposito modulo presente al seguente link https://trasparenza.comune.san-vincenzo.li.it/archivio16_procedimenti_0_21904_0_1.html (Modulistica per il procedimento), contenente tutte le istruzioni necessarie all’attivazione di tale modalità

 

 

 

 

Chi contattare

Personale da contattare: Alletto Daniela, Profeti Mila
Conclusione tramite silenzio assenso: no
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: no

Modulistica per il procedimento

Regolamenti per il procedimento

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: Non previsto
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Recapiti e contatti
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